lunedì 9 dicembre 2013

Diana, la luna....

Il mio credo risale ad antichi tempi.
Prima ancora della religione cristiana.
L'antica religione era diffusa, specie nelle popolazioni celtiche.
Impropriamente chiamata pagana e oggi giorno modernizzata nella Wiccan.
Tornando comunque indietro, nel film le  "Nebbie di Avalon" viene spiegato molto bene il concetto.
Esisteva il culto di Diana, la luna. E Lucifero il Sole, nulla a che vedere con Satana.
Molti sacerdoti e sacerdotesse si rivolgevano a tali divinità, coltivando la comunicazione con essi, attraverso il proprio Io. Con tecniche di meditazione, studi e amore incondizionato per la natura e i suoi doni.
Con l'arrivo del Cristianesimo, la Dea si è tramutata nella Madre Celeste e il Sole nel Dio trino e unico.
Nei secoli recenti persone che continuavano il culto della natura, ritraendo benefici attraverso creme, antidoti etc...vennero profetizzate come streghe e uccise al rogo.
Erano in gran parte donne, meno comuni delle altre. Che non ci tenevano a un legame matrimoniale e vivevano la lor vita nei boschi in armonia con la madre natura.
Furono classificate come le adoratrici di Satana e senza diritto di replica vennero bruciate vive.
Solo una piccola parte sceglieva di profetizzare in nome del male, in consapevolezza di un patto con tale bestia.
Sempre il concetto, dare per ricevere su quella tipologia di frequenza negativa.
Oggi giorno le cose non sono cambiate, ci sono le "streghe", i malvagi, i cristiani etc...
Non esporrò la mia opinione in merito.
Ciò che mi consola è l'equilibrio della natura. Tanto dall'intensità che dai, tanto ricevi in un tempo  che non è definito.
In genere chi non tollera l'attesa ricorre a patti con il peggiore.
Certo lui è in grado di dare il potere, ma senza esperienza, senza cuore, si va poco lontano.
Così mentre osservavo  il sorriso di Diana, mi sono ritirata nelle mie riflessioni notturne.
Specie l'amore che mi lega a lei fin dai miei primi anni di vita.
Le ho chiesto di farmi sapere, perché questa speranza in nome dell'amore stava iniziando a ferirmi.
Dopo poco come una spada in petto è emersa la verità.
Completamente diversa dalla precedente esposizione in chiave di recita.Quando la vera esperienza si rivela, l'impatto è violento, l'anima è nuda al  completo.
Ti rendi conto che la tua è identica all'esposizione, altre no.
Credo che non ci sia cosa peggiore che vantarsi nel ferire qualcuno, come si fosse più forti e più belli.
Zero proprio.
In compenso di questo dolore che metto a nudo, che affronto ogni giorno. Sto realizzando i miei sogni nel cassetto.
Mi concentro su loro, gli modello ogni giorno come se fossero miei figli.
Sapevo di essere venuta al mondo, per un significato non troppo comune. Vado avanti da sola nel concetto.
Il giorno che arriverai, chiunque tu sia. Arriverai senza paura, senza troppe domande, senza farmi sentire sbagliata, né in difetto , né in eccesso. Io farò lo stesso con te, al di là di quello che sono.
Fa strano perché pur non vedendoti con gli occhi, ma solo con il cuore, ti sento a un passo da me.






sabato 9 novembre 2013

Waiting for you......Dear Enya...

Oggi mi va di scrivere nella mia lingua,  vi parlo della mia nuova creazione....sono giorni di ispirazione grazie al mio amore.
Allora iniziamo da Silbhe il mio nome d'arte, significa Silvia in Irlandese gaelico, c'è qualche accento, ma credo che non ci sia bisogno di accentuarlo.
Scelsi questo pseudonimo anni fa mentre scrivevo una poesia.
Ma torniamo a "Waiting for you", circa una settimana fa ascoltando questa musica del mio caro amico Vincenzo, mi sono venute fuori le parole di getto.
Ho pensato a Enya, a questi tredici anni di amore vero nei confronti della sua musica, a tutto l'universo che mi si è aperto grazie a questo.
Le persone bellissime che ho conosciuto, i posti del nord che ho visitato, le scelte che sono riuscita a prendere con forza e determinazione inneggiando le canzoni di Enya.
La voce necessita di miglioramento e un opportuno studio adeguato in solfeggio etc...faccio fatica per via del mio problema all'udito e per questo non mi ci dedico più di tanto e preferisco la scrittura.
Mi ripeterò, ma il momento più difficile l'ho passato cinque anni fa come fan, quando mi comunicarono che non avrei mai potuto più' ascoltare in pieno la sua musica. Un dramma per me che l'adoro, per me che cantavo, canto e scrivo....
Dopo cinque anni mi si è aperta una possibilità, me la sono concessa da sola dopo tutte le pene e con questa cura dell'anima e del corpo, so che migliorerò e sai la prima canzone che voglio ascoltare in pieno sarà "Only if..."! I'm looking forward to listen it.....but who can say only time...may be I need just two months of cure.


Comunque tornando al video, al testo e alla musica di questa nuova creazione.
Il video è stato girato su Arcidosso. Il paese dove vivo più o meno da sempre. Arcidosso ha la bellezza di un quadro, un castello che si innalza sopra una collina di case.
Quando entri in questo paesino, sembra di  farsi varco in una favola, si anima specie ad ottobre per la sua festa più importante e nei borghi c'è musica, da bere e tante castagne, non a caso è la città della castagna.
Se ci mettiamo a parlare della storia non la finiamo più, ma come si può notare ho concentrato la mia attenzione sull'aspetto medievale più imponente.
Nel video scorre dapprima un quadro che è "La Chiesa militante e trionfante", 1365-68 dettaglio Danza delle donzelle nel giardino d'amore di Andrea di Bonaiuto nella Cappella degli Spagnoli di Santa Maria Novella a Firenze. Non ha nulla a che vedere con il mio paese, di comune hanno solo che stanno in Toscana.
Ce l'ho messo per quello che rappresenta. Dapprima il mio testo appunto dice: " Sono il tuo giullare di corte danzo con il cuore per te".
Mi piace ballare specie irlandese e vorrei tanto imparare non appena torno in Irlanda.
Tornando alle pitture, si nota anche un affresco "La consegna del Castello di Giuncarico" di Duccio di Buoninsegna, affresco del 1530, Palazzo Pubblico che si trova a Siena.
In questo caso c'è una correlazione tra questo dipinto e il castello di Arcidosso.
Si pensa che sia lo stesso castello, quello rappresentato nell'affresco. Si trova a Siena, perché un tempo Arcidosso passò sotto il dominio di Siena.
L'ho introdotto per questo, per quanto l'epoca di tale non sia di certo quel periodo storico.
"Sono il tuo poeta vate scrivo al cospetto per te" scorre l'immagine della castellana.
Bene, nulla togliere alla scrittrice Roma Ryan, mi permetto quando posso di comporre due righe per la mia artista preferita, quando intendo sommo poeta in realtà torno a pensare al mio vero amore.
Il refrein infatti riguarda la mia più grande ispirazione, cioè il vero amore che ho nei confronti della vita.
L'armonia nello scrivere, nel cantare, nel suonare....
Scrivere perché è quello che mi caratterizza da sempre, cantare cerco di intonare come posso al di là del problema fisico i miei versi, ballare do armonia a tutto.
La musica io mi ispiro come si può ben capire ad Enya e un giorno (sto studiando Work in progress) riuscirò a dare vita anche a questa.
Ma per adesso e spero per il futuro ho enorme piacere a collaborare con Vincenzo.
Il ritmo di questa canzone mi ha ricollegato subito all'Irlanda e al medioevo.
Non so bene cosa cosa lo abbia ispirato, spero che ce ne parlerà lui stesso. Questo è quello che è arrivato a me.
"Waiting for you"  per  auto celebrarmi in questo tredicennyo da fan, "Waiting for you" per il nuovo album che tutti attendiamo con gli occhi a cuore, c'è chi ha già tolto le tende e da fan fasullo se ne è andato (ogni riferimento è puramente casuale),

Per me conta solo la voce che ho dentro e vado avanti come meglio posso! Come diceva qualcuno ascolta il tuo cuore...udito o non udito io lo faccio!








domenica 27 ottobre 2013

Il cuore in volo.....





A parte che ci sarebbe da ridere a questa affermazione "Cuore in volo" pensando a qualche giorno fa.
Più che in volo pareva un tamburo impazzito.
Ritrovarsi su un letto in ospedale per farlo calmare, ti fa riflettere tanto.
Tanto che capisci le tue priorità e non consenti a nessuno di farti mettere i piedi in testa.
Sono proprio le persone che dovrebbero essere più vicine, le più lontane.
Quindi lotti da sola e nessuno capisce che vuol dire vivere un inferno quotidiano a casa tua.
Non ho diritto di essere trattata così, no.
Sfogarmi con la musica, mi aiuta a rilassarmi, smorzare questi grandi stress, che non mi merito.
Specie perché vorrei arrivare a domani felice come adesso.
Nel mio paese in questi giorni c'è la festa più bella in assoluto e ieri grazie ai miei amici, giuro ho riso così tanto da "sbuddellarsi" proprio dalla ciccia fino all'osso.
Cioè trovarsi davanti un vecchietto vestito da Michel Jackson con un fischio in bocca, che ballava musica da discoteca come una star e un altro sconvolto che lo guardava con gli occhi a  palle, che voleva partecipare, ma dal vino tentava e non ci riusciva.
Quindi uno piegato che a momenti ballava raso terra, l'altro gasato, la stella della sera!
Mentre una settimana fa morivo quasi dal dispiacere, sta settimana a queste scene mi faceva male la pancia dal ridere.
Tutto ti puoi pensare che trovarti cose davanti così.
Proprio bella la festa della castagna di Arcidosso, la migliore in assoluto.
Anche se deciderò di vivere lontano, per questo evento non mancherò.
L'aria frizzantina, musica in ogni cantina, gente che sorride, solidarietà tra avvinazzati....sono soddisfazioni!


L'amore vero vince ogni barriera.

Sai scrissi questa canzone pensando al volo delle aquile o i draghi, loro quando fanno l'amore ruotano su se stesse in un vortice in aria, se non sono l'una per l'altra spesso una ne muore schiantandosi in terra.
E' molto triste. Io in sei anni ho fatto altro che schiantarmi da un albero all'altro.
Ma sai che succede invece se è vero amore?
Le aquile rimangono unite in questa danza fino a pochi metri da terra, poi dopo il momento più bello di piacere dove le loro anime si sono fuse, si staccano e volano libere, per ritrovarsi dopo di nuovo vicine in cielo....






sabato 26 ottobre 2013

Heart Wings



Mi scuso per il mio  scarso inglese presente nel video. Purtroppo non avevo ancora fatto i sei mesi in Irlanda e non lo parlavo come adesso, che mi impegno a conversare almeno un paio di ore al giorno con i madre lingua.
Al di là dell'inglese, io vorrei che si sentisse che è fatta con il cuore.
Il testo  l'ho scritto io, la musica è del mio carissimo amico Vincenzo Loglisci.
Se vi piace votatela.
Partecipo a un song contest, giusto per divertimento, la mia categoria è Music Fans, in onore della musica di Enya che insieme al mio amore sono le mie principali fonti di ispirazione.
Come dicevo su facebook, non mi importa della fama.
Lo faccio per me perché è una mia passione da quando avevo 3 anni.
Amo cantare prima con l'anima, poi con il cuore, infine la voce e i sensi.
Sembrerà strano ma per una che torna a sentirci a balzi è un'emozione.
Ve la voglio raccontare così, risentire la mia voce dall'orecchio sinistro mi fa scendere le lacrime.
Sei anni fa ho rinunciato a un sogno, all'amore della mia vita, ma prima di tutto a me.
Ho passato un mese al letto con il cortisone, mia madre mi accompagnava in bagno perché non riuscivo a stare in piedi.
La cura funzionò in parte e ripresi solo il 40% del mio udito.
Da sei anni, ogni volta che sto in un ambiente chiuso, mi concentro sul labiale...perché il mio orecchio perfetto, il destro si concentra troppo sulla confusione e non ce la faccio a seguire bene i discorsi, almeno che una persona  non sappia parlare bene e quindi leggo perfettamente le parole nel silenzio.
Un mio piccolo dramma.
Ma qualcosa di bello sta succedendo, quindi mi aiutate a realizzare il mio piccolo grande sogno?
Voglio crederci adesso, nonostante il dolore e le cose tanto brutte che mi sono capitate in questi ultimi sei anni.


HEART WINGS 

With the Heart wings
Your eyes are mine
The dance in the sky ‘ill fly
Every day every night
I’ll raise you
My hand in your hand   my dream
                                       my dream


 MUSICALE
We’ll follow the wind ( fase sonora con i violini)


With the vortex in fly
Two souls in one heart
The dance in the sky ‘ill fly
Every sunup every sunset
I’ll raise you
In a hug with one spirit
I’ll love
I’ll love                                       © Silbhe Production



Dunque la canzone originale è in italiano "Col cuore in volo" il significato in inglese varia leggermente poiché si parla di un cuore con le ali, simbolo di libertà.
Penso che se si trova la persona giusta non ci si sente soffocare e non è nemmeno una dipendenza, ma ci si sente  più' forti insieme.
Nello sfondo c'è sempre l'immagine di due aquile in amore.
Io non sono una cantante e mi piace solo scrivere , pensare e confondermi tra le idee che la creatività detta. Mi piacerebbe dedicarci la vita, ma in Italia come dice qualcuno, la musica e la scrittura non fa pane.
Non appena questa vena poetica calerà, come del resto succede a chiunque e le darò tempo di risvegliarsi con comodo, rivisiterò anche i due libri che vorrei pubblicare.
Uno per bambini e l'altro sulle mie poesie.
E' un progetto importante per me.
Io credo che se uno ha una passione è bene che rimanga tale per non perderne il senso e se stessi.
Non voglio diventare la classica viziata, carismatica etc....voglio semplicemente essere quello che sono e riprendermi l'ascolto in completo, il mio amore e il mio piccolo grande sogno.
E per te che mi insulti e dici che faccio schifo come persona, nell'inglese, nella vita.
Ti rispondo ok, vedila come vuoi. Se ti senti ferito perché ti ritrovi sempre con un pugno di mosche in mano, non è colpa mia.
IO SONO ORGOGLIOSA DI ME STESSA!

domenica 20 ottobre 2013

La vita cambia idea...

Fa strano sentire il cuore che batte e ti rimbalza in gola, che sta quasi per scoppiare e l'anima riempie il vuoto.
Di certo andarsene così sarebbe stato stupido.
Ritornando qui, costretta a guardarmi dentro, evitando di sentire questo dolore al petto, non ti nascondo mi ha fatto effetto quello che hai detto.
Credo che non esistano parole più belle.
No, non ci divento pazza, sto solo riflettendo.
Sono cose che avrei voluto sentire da un'altra persona oggi.
Ma non escono e non volano.
Chissà se davvero pensi quello che mi hai detto.
Questo percorso che ho dovuto prendere probabilmente ha un senso, alla luce dei fatti.
Ho ignorato i sogni perché credevo potessero farmi male, ho voluto mettere i piedi per terra, ma da quel giorno niente ha più' funzionato.
Quella felicità che mi faceva piangere di gioia, comporre, è andata via. E' tornata a tratti, solo quando ho incontrato nella mia vita persone che in un certo modo ti somigliavano.
Fa strano essere consapevole di questo.
Tu lo sai perché non ci ho creduto....perché la distanza era un abisso, perché avendo perso una parte di me, volevo vivermi quello che avevo in pieno senza certi limiti.
Tu mi hai amata come non ha mai fatto nessuno in questa Terra, quell'amore vero senza condizioni.
Ma a volte non si è pronti nel proprio percorso interiore per poterlo accettare in pieno da entrambe le parti.
Sai come ti ho detto, mi sto riprendendo me, specie quel lato che mi ha dato la spinta per rinunciare a te.
Per anni ho sognato quel primo abbraccio,ma non è mai arrivato.
Mi riprendo tutta la mia vita in mano e credimi se davvero è il destino, niente e nessuno ci separerà di nuovo.



giovedì 17 ottobre 2013

Nella notte

La luce della luna splende fuori.
La stanchezza di una lunga giornata si fa sentire.
Soddisfazioni, delusioni e bei ritrovi.
Domani un altro giorno, difficile. Infatti tra poco crollo, ogni emozione sciamerà.
A te che vuoi combattermi con una sporca moneta, falla finita. Non so se ti rendi conto a cosa stai andando incontro.
Vuoi vedermi crollare perché così giustifichi meglio quello che ti è successo,  perché se non sei felice tu, non può esserlo nessuno?
Guarda magari ci fosse una struttura per evitare i pazzi e salvaguardare i sani. Io sono stufa della petulanza, arroganza del non vedere e sentire. Non l'ho voluto io quello che hai e nemmeno tu.
Perciò pensala bene la tua salute, ma come si deve. No come dice la tua fantasia o gli altri di cui perennemente sei succube.
Ti ricordi chi c'era a sostenere tutto? Ma ti ricordi che hanno fatto tante persone per te? No.
Ti fa sentire migliore l'infelicità degli altri?
Bel modo di vivere.
Io mi aggrappo alla vita sempre di più, non sono e non sarò mai come te.
Che vuoi dimostrare?
Per quanto è straziante il dolore di una persona che si fa del male da sola, non posso impedirlo, non ho questo dono, specie soddisfacendo ogni tuo capriccio. Quello è veramente il volerti male.
Assecondare il non senso.
Se solo io ho imparato a conoscermi dopo 28 anni, come puoi farlo tu. Senza avermi vista in 6 mesi. Tu che alzi il dito.....mi vuoi nella fossa, io la salto e se un giorno ci finisco non darò pace a chi mi ha fatto vero male.


Quel che mi rimprovero come maggior mio difetto è la sensibilità.
Così ancora una volta nel momento in cui avrei voluto sentire una persona più' vicina, semplicemente non esiste.
Pazienza. Ho combattuto sotto la neve, grandine e pioggia. Ho superato una bella prova oggi. Ogni cosa che fo applicandomi, da risultati.
Se non va un lato della vita, non sarà la fine.
Dispiace, ma come si dice si chiude una porta e si spalanca un portone.
Finirà questo sentimento.
Forse arriverà quel giorno che qualcuno mi sentirà per quella che sono o forse no.
Non ha importanza perché il meglio sta dentro di me e nessuno me lo toglie.
Mi dispiace solo di averci creduto, grazie comunque per avermi fatto capire che il cuore può tornare a battere.
Per ora rimbalza per me e la musica e la poesia e  questo non cambierà mai.
Purtroppo pensavo che mi sentivi, ma alla fine nonostante il mio poco udito ho sentito di più io, come sei dentro.
Tu ti mortifichi, io non ti esalto, semplicemente ti amo per la persona che sei.
Ma non è sufficiente. Come dice una canzone, l'amore a volte non è abbastanza, specie se ha infisso il cartello senso unico o divieto di sosta.
Brutto non avere motivi per odiarti. 
Non mi disintegrerò, anzi già da domani cammino da sola, come faccio da un po' e la smetterò di illudermi.
Merito certezze e qualcuno che mi sente per quella che sono.
Non è giusto sentirsi così felici e poi ricadere nell'inferno. Ogni volta così e scusa se non posso piu' crederti, ma sono al limite e non posso smettermi di amare per amare qualcuno che non sa quello che vuole.


martedì 15 ottobre 2013

La grande battaglia

Vorrei iniziare questo post con una frase inviata da un amico, con la canzone  che doveva rappresentare queste parole e poi è nata solo musicale,ma struggente:

Has the night taken from you
the one who loves you?

No. Love is forever.
In your eyes is the sadness of one
who remembers their loss.... Roma Ryan

La notte ha preso da te colui che ti ama?
No. L'amore è per sempre.
Nei tuoi occhi si legge la tristezza
di uno che si ricorda la loro perdita....


E' così tu combatti per aggrapparti con tutte le forze alla vita, ma hai perso il senso della felicità.
Cerchi di fare quelle piccole conquiste quotidiane che ti facciano rimanere a galla. Reagisci con rabbia alla vita.
L'amore non si mutua rimane lì, da cinque anni si rafforza in senso incondizionato.
Ama al di là di ogni apparenza, attraversa ogni parete...c'è.
Quando si risveglia e ti fa l'occhiolino, ti pare di toccare il paradiso con un dito.
Ti senti una persona migliore, che non ti manca niente. Che non i soldi faranno te, niente....perché nell'attimo in cui ti senti qualcosa di unico con un'altra anima, sei nel paradiso terrestre.
Così scivolano lacrime di gioia e per quell'istante credi che puoi essere felice anche tu, nasce una forza e sai che anche senza spada protratta, vincerai con il cuore.
Adesso il cuore è a pezzi, vorrei non averlo. Essere solo l'anima, l'esperienza, senza sentire questo peso di parti di piombo in petto:il dolore.
Si lo faccio per me di alzarmi e tentare di ribellarmi a questa esistenza come meglio posso,ma non è facile.
Una parte di me se ne starebbe avvolta tra le coperte e basta, sperando di morire.
L'altra vincente prende a pugni tutto e ancora una volta dimostra a se stessa cosa è capace di fare, dove può arrivare e che quella qualità interiore può fare del  bene.
Così nel suo tormento, riscopre note nuove. Musica classica e la voce della tua musica dell'anima che rientra dal tuo lato più oscuro.
Come posso descriverlo a questa povera gente di spirito che insulta i miei 2000 decibel.
Cosa ne potete sapere voi, di come ogni giorno tenti di riprendermi ciò che mi dissero avrei perduto per sempre?
Sapete ieri è entrato un acuto così tale che se l'anima avesse potuto piangere, lo faceva anche lei.
Quando accade, so che ce la posso fare.
Sogno già che disco ascolterò per primo, che nota schiaccerò nel pianoforte, che arpa tremerà fra le mie mani.
Forse la cosa più' sconvolgente è che quando mi accade più' spesso, mi succede con Enya.
Pur a malapena conoscendoti, voglio dirti che ti voglio veramente un pianeta di bene.
Oggi volta che sono così giù', o felice...in ogni glorioso momento, tu non smetti mai di esserci.
Il mio cavallo di battaglia da 13 anni.
Spesso mi arrabbio perché non ricordo che voleva dire ascoltarti al completo dei miei sensi.
Non sai che strazio quando mi hanno comunicato che non sarei stata più' la stessa. Pensa il mio cervello si è disperato non solo per il canto a cui ero tanto legata, ma per te. Non ci potevo credere.
Infatti quello che dico ai miei amici, lottate, se vi rubano tutte le possibilità, non credeteci, credete in voi e basta.
Ho imparato ad apprezzare ogni suono e a esultare ad ogni nuova entrata.
Perché prima di entrarmi nel cervello è una melodia che rimbalza dall'anima al cuore e in tutto il corpo.
Cercherò di fare il possibile per riportarlo giovane alla mia età.
In questo posso dire di essere più' vecchia!!! Il lato sinistro che ti supera, vediamo di 8 anni....che saggezza, no?
Mi aiuti a superare ogni pugnalata, so che la forza viene da dentro, ma sai a volte non è per niente facile, persone invalidanti che ti mortificano ogni giorno. Non è giusto, non solo devi cercare di alleggerire il dolore,ma anche sopportare tutto il resto.
E si,il meglio deve arrivare perché ho visto le tenebre abbastanza.
I miei occhi si perdono nella luce, il momento migliore è al tramonto, lì mi sento più' vicina all'amore di ogni parte del giorno,mi attraversa tutta il bagliore, lì non verso le lacrime come prima di dormire o a ogni mio buongiorno, perché ancora mi illudo che qualcuno che amo può ancora sentirmi e volermi al di là di ogni evento.




domenica 29 settembre 2013

Lacrime dal cielo

Sarebbe bello che mi scrivessi due righe, ma figuriamoci.
Oggi è arrivata la pioggia dopo tanto tempo, il primo vero giorno di autunno.
Ascoltare il tintinnio di queste lacrime che cadono dal cielo è piacevole e lo associo nel vedere il tuo volto rigato in un pianto di gioia.
Ho cantato, ho buttato fuori la rabbia e sono qui, un po' disarmata che mi chiedo dove abbia sbagliato.
Forse alla fine non ci ho creduto abbastanza e per questo non torna niente.
Ho sempre pensato che mi avresti sentita in ogni emozione, specie quando le distanze non erano così irraggiungibili.
Ma non è andata così, io sono di nuovo qui, qui dove sento la tua presenza e sono come una bambina che vuole essere abbracciata.
E' passato un anno da quel sogno e ancora oggi mi chiedo il significato.
Così mi sento cullata da quella musica e spero davvero un giorno vicino o lontano che sia, di ascoltarla di nuovo al 100% con tutti i sensi.
Prima nel vocalizzo mi è sembrato di assaggiare per un attimo il Paradiso, quando qualche nota in più entra, la mia anima danza a non finire.
Perché a me che ci tenevo tanto? Solo per questa melodia che ben sai.
Non riesco a non essere triste, mi sono delusa da sola di nuovo in una Terra di rifiuti al mio essere.



giovedì 26 settembre 2013

Volere è potere

Quando si dice che volere è potere...
La realtà.
Ti scrivo perché il mio meglio è arrivato e non sta da nessuna parte se non dentro di me.
Basta piegarsi, io sono così e sono tutto per me, se non sono niente per gli altri, sono problemi loro.
Finalmente vedo la strada che avevo perso.
Scriverò, lo farò con il cuore di oggi. Il finale sarà solo l'inizio di tante altre storie.
C'è un'amore che non finirà mai, unico, senza scopo, senza desiderio, è solo il grande volere di raggiungere cose buone nel rispetto di se stessi e degli altri.
Non so che montagne che fiumi, che oceani incontrerò, ma so che andrò.....





lunedì 2 settembre 2013

Emozioni infinite....

Come descrivere una propria antologia di un percorso molto forte a livello interiore.
E' difficile spiegare  e tantomeno comunicarlo a chi non ha vissuto la tua stessa esperienza.
Termino così un video che mai pubblicherò, ma che per sempre mi porterò nel cuore pensandoti.
La frase finale è stata questa...." Non c'è niente di piu' prezioso di un sorriso di un bambino", è vero...
Io ne ho la conferma.
Mi commuove questa cosa, poi non appena mi guardo la schiena nel vero senso, dico caspita ora si che si ragiona, questi sono muscoli sani.
Perciò con questa forza esteriore e interiore viene da ridere a crepapelle quando qualcuno si da aria e si esibisce come se ti leggesse dentro.
Come può una persona sapere se non riesce nemmeno a provare un pizzico di quello che senti tu?
Bello però sarebbe con questa fiamma che non è piu' una candela poterla lanciare con uno sguardo.
Forte no? Che gran disinfettata d'umanità poco umana.
Poi tra l'altro uno farebbe anche poca fatica, quante micce! Così tante code di paglia....
Quanta sana luce!
A volte è anche interessante riflettere su come certe menti, ragionando con la loro sublime intelligenza  portino tutto sulla loro bilancia di superiorità, gasandosi e sentendosi il modello di giustizia perchè gran parte delle persone sono come loro...bbbbbbbbbbbeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee(PECORE mascherate).
Concludendo c'è una cosa che mi rende felice, non sarò mai come voi. Quindi rassegnatevi.
Poi guardando in giro, ho notato una bellissima frase che diceva che le migliori cose nel mondo non arrivano solo dai rapporti umani e qui proprio sono nel mio.
Un'overdose di panorami proprio da gustare!
Così in fin dei conti a sto punto non so se c'è o ci sarà il tasto dolente, perchè veramente comincio a credere in quello che dice qualcuno di mia conoscenza, sai penso proprio che ci siamo...lieta di poter vivere finalmente in una favola dalle pagine infinite.....




lunedì 26 agosto 2013

Warrior of the soul

Rivedendo certe foto sono felice perché grazie a questa bella e difficile esperienza, ritrovo me.
Ho ripreso la voglia di stupirmi di circondarmi di natura per respirare, per liberarmi. Musica che entra ed esce sempre.
Sappi che non dimenticherò mai i tuoi sorrisi, spero davvero di averti portato del buono.
Eccomi qua, per quanto a volte certi esempi di miseria umana mi rendono alquanto perplessa riprendo fiducia scoprendo invece dei cristalli rari d'anima.
Nasce la grinta, la nebbia inizia a dileguarsi....un'altra montagna, ma si caspita questi muscoli servono a qualcosa!
E poi chissà brilla una luce all'orizzonte......



martedì 4 giugno 2013

La gloria del mattino

Ci sono giornate  che ti mettono gioia proprio nel nascere.
Già dalle 4.30 del mattino, percepisci che c'è un sole che spacca le pietre, il solito raggio che invade la tua camera, tu che ti riaddormenti, ti risvegli quando ti pare e prendi e te ne vai al mare.
Oggi  la spiaggia era l'espressione della vita, gente che si faceva il bagno e questa acqua quasi tiepida, con un'isola vicina.


Che emozione respirarsi tutta questa aria, sentire il rimbombo dei passi nella terra, voci di bambini felici,un trattore che passa per togliere le pietre ...
La cosa più' simpatica è stata immedesimarsi all'idea d'estate.
Ho riso come una scema a vedermi in quasi in costume, poi essere scambiata per un'irlandese, mi ha riempito di orgoglio.
Allora si che ho percorso a piedi nudi il letto abbandonato dalle onde!

Insomma, queste sono le soddisfazioni migliori.
Ho imparato anche ad avere tanta pazienza, a farmi l'idea di cosa vuol dire leggere una storia prima della nanna ed essere svegliata di colpo perché giustamente non va bene se non si sente la fine del racconto.
Che ridere e queste sono solo alcune perle, tutto quello che brilla è dentro e non mi abbandonerà mai ovunque sarò e che farò.
Vi lascio con una canzone che mi fa pensare molto, non solo paesaggi che si alternano con giochi di luce, ma anche la voglia di entusiasmarsi e celebrare ogni momento pieno di vita....un crescendo che può solo lasciar spazio alle emozioni.





martedì 14 maggio 2013

La musica è una grande cosa

Una settimana un po' difficile questa, tanti pensieri e domande. 
C'è una cosa bella però, mai come adesso capisco cosa una musica è in grado di fare.
Anni di scelte, di emozioni positive e negative, incontri e sorprese.
Il mio più grande grazie DOCTOR!
Così mi ritrovo immersa ancora in panorami mozzafiato, in nuovi sguardi e piccoli istanti che pagheresti tutto l'oro del mondo per non vedere mai la fine.
L'inquietudine che mi strappa le parole da dentro..
E sarò pellegrina del mondo, inizio da qui dai miei sogni e il domani seguirà.
Assurdo che un bambino capisca come sei e tanti cosiddetti grandi no.
La cosa che fa più male è che proprio le persone che dovrebbero essere più vicine, non ci sono.
Viaggio da sola vicino al mare, tante barche sembravano arrivarmi incontro, ma nessuna si è mai fermata veramente.
Quindi facciamo che vado, se per caso arrivi butta bene l'ancora! 

mercoledì 17 aprile 2013

Conoscenza di noi stessi

Ci sono esperienze che mettono continuamente alla prova noi stessi.
Credo che una tra le sfide più grandi è sopportare quello che uno ha dentro.
Bene, ho capito di essere forte quando ho scelto di rompere con la mia vita per crescere e non subire più.
Nel giorno in cui ho visto il vostro vero volto,nel passato in cui ho saputo prendere in mano le redini di una situazione più  grande di me, quando senza esitare sono salita sull'aereo da sola decisa nel ritrovarmi,nella notte in cui mi sono sopportata con la febbre che saliva e nonostante questo ho preso la bici sotto la neve di quei giorni per lavorare.
Sono sempre andata contro il vento perché so che solo così si prende il volo.
Sono certa che uscirà come si suol dire la strada perfetta.
Bello quando uno si confronta in merito alla solitudine e scopri che proprio non hai paura, che in fin dei conti stai imparando a conoscere te stesso più di ogni altra cosa e inizi a schiena dritta e sguardo fermo a non farti vincere più da niente. (Cataclismi naturali a parte LOL)
Così nel mio sogno accadono tante cose, in merito all'espressione più grande della mia determinazione, ti comunico che torno da grande e nella fotografia si vedrà rispetto a quella di anni precedenti e davvero spero di non rovinare nulla perché sono gelosa dei miei ricordi! ( Non appena mi farà voglia e sarò meno lazy).
Ma una delle cose più belle è che non solo sto finendo di ritrovarmi e impararmi a conoscere e che prima o poi so che in un giorno come tanti altri incontrerò qualcuno un po' come me ,con la consapevolezza che anche una strada in perenne salita finalmente arriva sulla cima del monte e dopo puoi davvero solo spalancare le braccia al mondo e se è pioggia, ogni goccia è una sorpresa buona, se è sole si scalderà di nuovo il cuore, per tutte e due le cose in cielo si vedranno tanti colori di ogni sfumatura e ciao ciao grigio!
Europa, nuovo continente etc... solo un nome, anche il posto meno bello con le persone giuste è il migliore.

lunedì 1 aprile 2013

Fortezza interiore

Bello quando la luce dura tanto così e ancor più splendido il cielo di notte quando le nuvole se ne vanno, luci che si riflettono sull'oceano calmo.
Credo che l'amarezza più grande è proprio metterci l'anima nelle cose e a volte tanto di cuore e trovare persone che nemmeno percepiscono che cosa sei e si prendono gioco di te.
Per questo ogni tanto la rabbia sale di nuovo e non solo brucia dentro, ma credo che attraverso lo spazio giunge prepotente!
Cosa è un'osservazione così minuta da parte di gente persa nel proprio delirio, in confronto a quello che uno ha dentro?
Ma davvero io non so....
Ad ogni modo si cresce e si lotta, sotto ogni tipo di clima e i sogni tornano a far capolino, sensazioni nuove, passi che si avvicinano calmi, arriverai nel mio piccolo grande mondo.
Attendo quel giorno in cui cadrà ogni schema e non ci sarà più bisogno di formalità e maschere.
Strano commuoversi per certi gesti in lontananza e farsi male con l'aria pungente.
Introspettiva osservazione di un'eco forte.




domenica 17 marzo 2013

armonia vera

Bé credo che la cosa più' bella rimane comunque il sentirsi dire "Ti voglio bene" in modo sincero quando meno te lo aspetti e allora capisci che la tua fatica non è stata inutile.
Mi imbatto con il cuore di un viaggiatore in posti, persone e momenti unici, come un libro di questa meravigliosa biblioteca, ogni giorno volto pagina e ne vivo una nuova.
Passa il tempo e ci sono avvenimenti distanti epoche di una me che non aveva finito di trovarsi, ma solo di perdersi in un mondo comune agli altri.
Così quando leggo queste crude parole, capisco che intendi, è così, è spietata la realtà, ma si preferisce davvero stare soli con se stessi.
Senza chiudersi, ma nemmeno aspettarsi il mondo.
Sono felice di quello che la vita mi concede e di come riesca ad affrontarla.
Poi è un clima diverso, la gente ha armonia dentro.
Tu ti chiedi italiano come facciano con un tempo così , al di là della birra a sorridere dentro.
Poi nella sfilata del loro giorno più importante scorgi a pilotare un trattore un vecchietto sdentato sorridente, applaudito da tutti, ...so cose che riempiono di felicità.
L'armonia proprio!
Voglio perdermi per sempre nel grido dell'oceano in tempesta, nella neve che addolcisce il mattino, nell'orizzonte, nel cielo e nell'acqua che varia di colore, nei sorrisi della gente, in questi castelli, nella fedeltà che sapete esprimere......





venerdì 8 marzo 2013

Quando al tempesta arriva, l'oceano s'infuria...

Ho appena visto una foto che rappresentava il Kerry, devo assolutamente tornarci.
Comunque ieri ho fatto un bagno sotto la pioggia esemplare, con questo impermeabile piuttosto inutile in inverno, in quanto insomma non posso andare in giro in pantaloncini corti, anche se sarei tentata in questi momenti complicati e intensi dove cerchi di farti coraggio canticchiando.
Ti trovi in lotta con il vento e proprio vicino l'oceano in tempesta, è un po' spiazzante quando vedi certe onde alte e ti senti tipo il Gandalf- Mosè della situazione. Come è assordante persino da qui quando è furioso.
Ciò che è chiaro è che l'umbrella è proprio inutile.
Insomma,oggi riflettevo che proprio chiudo il portone alle persone che fingono un finto interessamento,  poi mi rendo sempre più conto di come sia difficile credere in qualcuno e magari nel momento che realmente si presenta una persona vera tendi lo stesso a evitare, proprio perché mica è facile distinguere.
Qualcuno oltre i soliti documenti, dovrebbe possedere la patente all'imitazione,falsità come proprio distintivo.
Comunque ho la sensazione che stasera a parte il vento e ogni intemperia barcollerò.

giovedì 28 febbraio 2013

A cuore libero

Poi ti svegli così che decidi di fare una colazione pranzo e ti viene da ridere,accendi la radio e vai a tutto fuoco in giro per casa. Perché?
Semplice perché realizzo un mio piccolo sogno di cui non parlerò.
Ed è proprio meglio così, far consumare l'entusiasmo giorno dopo giorno tenendoselo nel cuore.
Quindi terra dei miei sogni, mi regali un'altra emozione, ma quel che di bello è che non mi levo dalla testa l'immagine del cuore con le ali, massima espressione di libertà.
Nessuna dipendenza di attenzione come parte del popolo,  proprio abbandono, corsa!
Significa che se hai voglia di cantare con una luna piena che illumina ogni dove sotto il cielo stellato lo puoi fare, puoi anche ballare in riva all'oceano e assaporarti la dolcezza della notte e chi ti ferma....
E poi non è questione di essere inguaribili romantici, la poesia quando è in te non te la leva nessuno e se ti viene concessa la possibilità di vivertela in ogni lato è semplicemente meraviglioso.
Specie perché ogni tua peggiore paura è come da parte per lasciare spazio alla persona nuova che sei.
Non importa dove sarai perché finalmente hai in pugno la tua vita e gli altri se ne rendono pienamente conto e ogni possibilità può essere un opportunità per te.
Aspettavo questo giorno da un po', soprattutto di danzare sopra parole che non hanno rilievo e gli unici monti sono quelli di ogni nord, da scalare magari di nuovo per toccare il cielo.

Poi sta arrivando il mese più pazzo e me lo sento, ricco e ricco di vita!
Avevi ragione il meglio deve ancora arrivare....



venerdì 15 febbraio 2013

A caccia di Harbor :)

In questi rari giorni senza pioggia, respiro libertà.
In sella alla bici niente e nessuno mi ferma in gloria alla conquista di nuovi posti, ma che non stanno nemmeno nelle guide, mica sono un turista, sono solo un'avventuriera amante di quest'aria.
Poi è come sentirsi piccini piccini quando ti appare l'oceano piatto, fermo splendido.... con una cornice sarebbe proprio il quadro della pace perfetto.
Ci giurerei che arrivando all'ennesimo porto conquistato a sto giro ho visto una sottospecie di foca, così cerco di limitare i miei gridi di stupore, canticchiando.
Il bello che puoi intonare anche la più bella canzone con la serie di parolacce che nessuno se la prende, ma tu come una scema te la ridi sotto i baffi.
E' che qui a Mon scerì ( Na Sceirí) suona un po' così nel cartello in irlandese, l'unica cosa che mette un po' soggezione quando ti trovi in una provinciale con poco spazio è il Dublin bus, così alto e tu così minuta che affronti con gloria i tuoi km nella corsia, oh rispetto per il mio autoveicolo guidato dalle mie gambe!
Comunque non me lo spiego sto tormento notturno, probabilmente un effetto collaterale.
Poi penso che prima o poi arriva il momento per tutti per non evadere e affrontarsi.
Vedendomi, riesco a sopprimere gli errori dentro un pugno che tengo stretto, poi penso che la sincerità non può essere un hobby e chi si diverte così, sta semplicemente costruendo un'altra scena che andrà in mille pezzi.
Ad ogni modo spero di trovare qualche altro straniero e pure un po' marziano...intanto ho capito dopo ventotto anni l'esatto colore dei miei occhi, via non è mai troppo tardi.....

domenica 10 febbraio 2013

Attraverso i tuoi occhi

A volte mi sento così, rimango a riflettere ore e ore...
Mi manca come una chiave e non è quella della bici, nemmeno quella di casa o del retro giardino.
Mi cercavo e a passi lenti mi ritrovo.
Quindi credo che a questo punto mi sia stata data la possibilità di fare tesoro di cose di cui non posso rimanere delusa, in quanto le apprezzo da anni e finalmente le posso vivere giorno dopo giorno.
Spesso capita di avere un entusiasmo su qualcosa che senti da ogni lato e angolo, ma chi hai davanti non percependolo nemmeno con l'antenna e amplificatore certe cose, tende a reagire in modo inverso perché è quasi geloso che tu possa provare un'emozione....
Comunque vedo un presente tipo a colori e un grigio appena dietro e un nero un po' più avanti.
Così prendo l'astuccio, prendo il bianco e lo verso sul grigio.....scompare ogni macchia neutralizzando cose che analizzandole bene non fanno proprio parte di me e questo è già abbastanza.
Nei colori ci sta qualcosa di unico.
Non pensavo di poter essere questo e sono contenta di me.
Anzi sono stupita.
Forse perché nella vita ci si sforza tanto di impegnarsi a comunicare, quando non c'è nulla da dire se hai un po' di buono in te.
Il nero invece non è altro che un insieme di colori quindi sta a me iniziare a catturarli, un po' come adesso.

martedì 5 febbraio 2013

Perdersi in nuovi orizzonti


Scenetta del mattino.
Senti camminare, parlare ovunque..mah
Alzi gli occhi e nevica e quindi ti convinci che è solo un sogno.
Poi guardi bene e ci sono bambini che stanno facendo un pupazzo di neve, a pochi metri dal mare!
Insomma davvero il meteo regala sorprese inattese.
Poi per quanto riguarda gli scenari mi rimbalza in mente quel piccolo porto con quella costa tutta selvaggia e mi sono fissata a pensare a quell'uomo che ha fatto la casa colorata per fare dispetto al comune e alla gente che fa le case con i soliti gusti.
Ma ecco forse la cosa che mi ha lasciato più  a bocca aperta è stata vivere ore a piedi in una giornata in completo sole, mai vista da quando sto qui. Una contentezza via, da stare appunto fuori tutto il giorno.
Poi una scampagnata in bici, ho deciso di lasciarmi guidare dal fato. Siccome sono rapita dall'oceano, mi sono imposta di finire in mezzo alla campagna, pedala pedala senza volerlo mi so imbattuta in uno dei castelli che cercavo.
Ho tentato varie pose fotografiche e mi so arresa quando sono stata beccata in flagrante da un signore che veniva a portare i fiori nel cimitero lì vicino.
Che dire, mi sono scolata un litro e mezzo di Guinness in una sera,finalmente! Era un secolo che magari attendevo questo momento, magari in modo più  moderato, ma si sa tra spagnoli e italiani, casino...anzi precisamente qui una italiana cioè io e spagnole. So tornata a casa dondolando.
Comunque un periodo davvero intenso di riflessione e crescita e domani si torna al lavoro con la creatura, diventerò una brava cuoca? Chissà

sabato 26 gennaio 2013

Libertà

A volte dentro si muove qualcosa che proviene da lontano.
Oggi non stavo più nella pelle per uscire. Sembrava essere spuntato il sole, degno di essere acclamato da un ottimo album musicale.
Poi mi metto in sella alla bici e parto e inizia a piovigginare, ma che importa, sono a casa, no?
E percorro la costa e mi arrampico in una strada da salite mozzafiato.
Poi sotto la pioggia più insistente, scorgo un sentiero, via nel fango! Ma che felicità, alimentata dal punto panoramico scoperto. Allora lacrime di pioggia fredda che si poggiano nel viso, il grido del vento, l'oceano, i castelli, lingue di verde sul blu e ragazzi che giocano a calcio in lontananza.
Mi piace questo ruolo da avventuriera, prendo e fuggo spavalda alla ricerca di punti interessanti.
La natura protagonista che rapisce l'anima.
Che importanza che hai per me, cara isola.

domenica 20 gennaio 2013

La neve anche qui...

Fa freddo in questa isola magica del nord.
Ieri ho percorso un po' di strada in bici, ma davvero mi sono sentita congelare le mani nonostante i guanti.
Il profumo nelle case è pressoché unico, l'aria è diversa, frizzantina.
Anche qui si è vista la neve. Come è bello vedere le immagini delle Wicklow mountains piene di neve nello sfondo di un lago.
Oggi credo che andrò a farmi una passeggiata per ascoltarmi l'oceano se spiove un po'. Ieri a pranzo è venuto a farmi visita un bel micione, sembrava il mio!
Questa esperienza qui, mi sta dando molto come persona, prendersi cura di un bambino non è semplice, ma è davvero vita che forma.
E' bello vedere gli attimi veri di gioia e fare tanta ginnastica rispolverando vecchi giochi, tra corse, nascondino.
Spero di entrare presto nella vita sociale. Ho già conosciuto qualcuno e davvero il mercoledì è n giorno emblematico nella mia vita.
Della mia vecchia  vita forse mi manca la cucina, ma per assurdo proprio qui sto diventando brava a fare nuovi piatti.
Comunque non vedo l'ora di trovare qualche folle come me, per farmi un po' di giri in distanza, perché è sempre più' bello condividere gioie e simili paesaggi.
Poi stamani mentre leggevo un po, mi so messa a riflettere sul fatto della fotografia indelebile, non so davvero...a volte certi pensieri sono così inevitabili, vorrei che ci fosse un mondo di persone perbene...

domenica 6 gennaio 2013

Nei tuoi verdi prati brillanti, i sogni miei...

Prima che io possa scrivere di nuovo qui, passerà del tempo.
Man mano che corrono le ore, mi emoziono sempre di più.
Tornare dopo due anni con questa maturità, vuol dire tante cose per me.
Il dolore è relativo, superata l'ultima prova c'è solo la mancanza per attimi irripetibili.
Ma se ne nascessero un milione di altri nuovi?
Nemmeno ci posso pensare che prenderei un tamburo e comincerei a suonare.
Per ora l'unico sfogo insano è trasformare la propria temporanea dimora in una discoteca!
Oggi il mio gatto, mi è stato appiccicato come una cozza. Mi sa che ha capito,bellino è nato quando ho iniziato a sognare tutto ripensandoci!
Ed eccomi qua, all'avventura con tanto amore nell'anima da dare. Ciao Italia.






giovedì 3 gennaio 2013

Il treno che passa di nuovo

Salgo finalmente sul treno dei miei sogni.
Ogni mia abitudine cancellata, nuova aria , nuova lingua, nuova gente, nuovo stile di guida e disintossicazione da internet.
Lavoro e le meraviglie della natura.
Come diceva qualcuno la vera impresa è conoscersi e soprattutto accettare la propria musica che risuona dentro, perché anche se è diversa da tutte le altre, non vuol dire che è sbagliata, ma è proprio quella che fa la differenza.
Voglio creare ed essere portatrice d'amore sempre.

Stamani ho riflettuto molto sul il non senso che sta in alcune parole che vengono dette ai piccoli, come è brutto promettere una cosa pur di creare una situazione di apparente serenità.
Menzogne.
Bisognerebbe sempre saper dire la verità, senza tradire la fiducia di un'anima.
Comunque, a volte mi si velano gli occhi di tristezza.
Mi fa amarezza pensare che tanti credano che sto facendo tutto questo per correre dietro alla solita cretinata.
Ebbene si mi sono rotta, uno è demoralizzante poiché nemmeno un briciolo di intuizione sorge da certe affermazioni nel capire la sofferenza che ci può essere dietro certe azioni passate.
Poi cosa c'è di male a trarre ispirazione da una musica e una bellezza interiore ed esteriore di una persona, solo voi lo sapete.
Anche perché a me interessa il messaggio, la forza che ne traggo, la voglia che ho ancora di emozionarmi.
Miseria io mi libero proprio, piango, sorrido, sogno e sono davvero orgogliosa di questa piccola grande gioia duratura nella mia vita.
Ecco quindi prenderò il meglio da ogni cosa e né farò pioggia di colori.
Mi sa che scriverò per un po' a mano.... e viva le cose semplici e sane della vita.