martedì 5 febbraio 2013

Perdersi in nuovi orizzonti


Scenetta del mattino.
Senti camminare, parlare ovunque..mah
Alzi gli occhi e nevica e quindi ti convinci che è solo un sogno.
Poi guardi bene e ci sono bambini che stanno facendo un pupazzo di neve, a pochi metri dal mare!
Insomma davvero il meteo regala sorprese inattese.
Poi per quanto riguarda gli scenari mi rimbalza in mente quel piccolo porto con quella costa tutta selvaggia e mi sono fissata a pensare a quell'uomo che ha fatto la casa colorata per fare dispetto al comune e alla gente che fa le case con i soliti gusti.
Ma ecco forse la cosa che mi ha lasciato più  a bocca aperta è stata vivere ore a piedi in una giornata in completo sole, mai vista da quando sto qui. Una contentezza via, da stare appunto fuori tutto il giorno.
Poi una scampagnata in bici, ho deciso di lasciarmi guidare dal fato. Siccome sono rapita dall'oceano, mi sono imposta di finire in mezzo alla campagna, pedala pedala senza volerlo mi so imbattuta in uno dei castelli che cercavo.
Ho tentato varie pose fotografiche e mi so arresa quando sono stata beccata in flagrante da un signore che veniva a portare i fiori nel cimitero lì vicino.
Che dire, mi sono scolata un litro e mezzo di Guinness in una sera,finalmente! Era un secolo che magari attendevo questo momento, magari in modo più  moderato, ma si sa tra spagnoli e italiani, casino...anzi precisamente qui una italiana cioè io e spagnole. So tornata a casa dondolando.
Comunque un periodo davvero intenso di riflessione e crescita e domani si torna al lavoro con la creatura, diventerò una brava cuoca? Chissà

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