domenica 27 ottobre 2013

Il cuore in volo.....





A parte che ci sarebbe da ridere a questa affermazione "Cuore in volo" pensando a qualche giorno fa.
Più che in volo pareva un tamburo impazzito.
Ritrovarsi su un letto in ospedale per farlo calmare, ti fa riflettere tanto.
Tanto che capisci le tue priorità e non consenti a nessuno di farti mettere i piedi in testa.
Sono proprio le persone che dovrebbero essere più vicine, le più lontane.
Quindi lotti da sola e nessuno capisce che vuol dire vivere un inferno quotidiano a casa tua.
Non ho diritto di essere trattata così, no.
Sfogarmi con la musica, mi aiuta a rilassarmi, smorzare questi grandi stress, che non mi merito.
Specie perché vorrei arrivare a domani felice come adesso.
Nel mio paese in questi giorni c'è la festa più bella in assoluto e ieri grazie ai miei amici, giuro ho riso così tanto da "sbuddellarsi" proprio dalla ciccia fino all'osso.
Cioè trovarsi davanti un vecchietto vestito da Michel Jackson con un fischio in bocca, che ballava musica da discoteca come una star e un altro sconvolto che lo guardava con gli occhi a  palle, che voleva partecipare, ma dal vino tentava e non ci riusciva.
Quindi uno piegato che a momenti ballava raso terra, l'altro gasato, la stella della sera!
Mentre una settimana fa morivo quasi dal dispiacere, sta settimana a queste scene mi faceva male la pancia dal ridere.
Tutto ti puoi pensare che trovarti cose davanti così.
Proprio bella la festa della castagna di Arcidosso, la migliore in assoluto.
Anche se deciderò di vivere lontano, per questo evento non mancherò.
L'aria frizzantina, musica in ogni cantina, gente che sorride, solidarietà tra avvinazzati....sono soddisfazioni!


L'amore vero vince ogni barriera.

Sai scrissi questa canzone pensando al volo delle aquile o i draghi, loro quando fanno l'amore ruotano su se stesse in un vortice in aria, se non sono l'una per l'altra spesso una ne muore schiantandosi in terra.
E' molto triste. Io in sei anni ho fatto altro che schiantarmi da un albero all'altro.
Ma sai che succede invece se è vero amore?
Le aquile rimangono unite in questa danza fino a pochi metri da terra, poi dopo il momento più bello di piacere dove le loro anime si sono fuse, si staccano e volano libere, per ritrovarsi dopo di nuovo vicine in cielo....






sabato 26 ottobre 2013

Heart Wings



Mi scuso per il mio  scarso inglese presente nel video. Purtroppo non avevo ancora fatto i sei mesi in Irlanda e non lo parlavo come adesso, che mi impegno a conversare almeno un paio di ore al giorno con i madre lingua.
Al di là dell'inglese, io vorrei che si sentisse che è fatta con il cuore.
Il testo  l'ho scritto io, la musica è del mio carissimo amico Vincenzo Loglisci.
Se vi piace votatela.
Partecipo a un song contest, giusto per divertimento, la mia categoria è Music Fans, in onore della musica di Enya che insieme al mio amore sono le mie principali fonti di ispirazione.
Come dicevo su facebook, non mi importa della fama.
Lo faccio per me perché è una mia passione da quando avevo 3 anni.
Amo cantare prima con l'anima, poi con il cuore, infine la voce e i sensi.
Sembrerà strano ma per una che torna a sentirci a balzi è un'emozione.
Ve la voglio raccontare così, risentire la mia voce dall'orecchio sinistro mi fa scendere le lacrime.
Sei anni fa ho rinunciato a un sogno, all'amore della mia vita, ma prima di tutto a me.
Ho passato un mese al letto con il cortisone, mia madre mi accompagnava in bagno perché non riuscivo a stare in piedi.
La cura funzionò in parte e ripresi solo il 40% del mio udito.
Da sei anni, ogni volta che sto in un ambiente chiuso, mi concentro sul labiale...perché il mio orecchio perfetto, il destro si concentra troppo sulla confusione e non ce la faccio a seguire bene i discorsi, almeno che una persona  non sappia parlare bene e quindi leggo perfettamente le parole nel silenzio.
Un mio piccolo dramma.
Ma qualcosa di bello sta succedendo, quindi mi aiutate a realizzare il mio piccolo grande sogno?
Voglio crederci adesso, nonostante il dolore e le cose tanto brutte che mi sono capitate in questi ultimi sei anni.


HEART WINGS 

With the Heart wings
Your eyes are mine
The dance in the sky ‘ill fly
Every day every night
I’ll raise you
My hand in your hand   my dream
                                       my dream


 MUSICALE
We’ll follow the wind ( fase sonora con i violini)


With the vortex in fly
Two souls in one heart
The dance in the sky ‘ill fly
Every sunup every sunset
I’ll raise you
In a hug with one spirit
I’ll love
I’ll love                                       © Silbhe Production



Dunque la canzone originale è in italiano "Col cuore in volo" il significato in inglese varia leggermente poiché si parla di un cuore con le ali, simbolo di libertà.
Penso che se si trova la persona giusta non ci si sente soffocare e non è nemmeno una dipendenza, ma ci si sente  più' forti insieme.
Nello sfondo c'è sempre l'immagine di due aquile in amore.
Io non sono una cantante e mi piace solo scrivere , pensare e confondermi tra le idee che la creatività detta. Mi piacerebbe dedicarci la vita, ma in Italia come dice qualcuno, la musica e la scrittura non fa pane.
Non appena questa vena poetica calerà, come del resto succede a chiunque e le darò tempo di risvegliarsi con comodo, rivisiterò anche i due libri che vorrei pubblicare.
Uno per bambini e l'altro sulle mie poesie.
E' un progetto importante per me.
Io credo che se uno ha una passione è bene che rimanga tale per non perderne il senso e se stessi.
Non voglio diventare la classica viziata, carismatica etc....voglio semplicemente essere quello che sono e riprendermi l'ascolto in completo, il mio amore e il mio piccolo grande sogno.
E per te che mi insulti e dici che faccio schifo come persona, nell'inglese, nella vita.
Ti rispondo ok, vedila come vuoi. Se ti senti ferito perché ti ritrovi sempre con un pugno di mosche in mano, non è colpa mia.
IO SONO ORGOGLIOSA DI ME STESSA!

domenica 20 ottobre 2013

La vita cambia idea...

Fa strano sentire il cuore che batte e ti rimbalza in gola, che sta quasi per scoppiare e l'anima riempie il vuoto.
Di certo andarsene così sarebbe stato stupido.
Ritornando qui, costretta a guardarmi dentro, evitando di sentire questo dolore al petto, non ti nascondo mi ha fatto effetto quello che hai detto.
Credo che non esistano parole più belle.
No, non ci divento pazza, sto solo riflettendo.
Sono cose che avrei voluto sentire da un'altra persona oggi.
Ma non escono e non volano.
Chissà se davvero pensi quello che mi hai detto.
Questo percorso che ho dovuto prendere probabilmente ha un senso, alla luce dei fatti.
Ho ignorato i sogni perché credevo potessero farmi male, ho voluto mettere i piedi per terra, ma da quel giorno niente ha più' funzionato.
Quella felicità che mi faceva piangere di gioia, comporre, è andata via. E' tornata a tratti, solo quando ho incontrato nella mia vita persone che in un certo modo ti somigliavano.
Fa strano essere consapevole di questo.
Tu lo sai perché non ci ho creduto....perché la distanza era un abisso, perché avendo perso una parte di me, volevo vivermi quello che avevo in pieno senza certi limiti.
Tu mi hai amata come non ha mai fatto nessuno in questa Terra, quell'amore vero senza condizioni.
Ma a volte non si è pronti nel proprio percorso interiore per poterlo accettare in pieno da entrambe le parti.
Sai come ti ho detto, mi sto riprendendo me, specie quel lato che mi ha dato la spinta per rinunciare a te.
Per anni ho sognato quel primo abbraccio,ma non è mai arrivato.
Mi riprendo tutta la mia vita in mano e credimi se davvero è il destino, niente e nessuno ci separerà di nuovo.



giovedì 17 ottobre 2013

Nella notte

La luce della luna splende fuori.
La stanchezza di una lunga giornata si fa sentire.
Soddisfazioni, delusioni e bei ritrovi.
Domani un altro giorno, difficile. Infatti tra poco crollo, ogni emozione sciamerà.
A te che vuoi combattermi con una sporca moneta, falla finita. Non so se ti rendi conto a cosa stai andando incontro.
Vuoi vedermi crollare perché così giustifichi meglio quello che ti è successo,  perché se non sei felice tu, non può esserlo nessuno?
Guarda magari ci fosse una struttura per evitare i pazzi e salvaguardare i sani. Io sono stufa della petulanza, arroganza del non vedere e sentire. Non l'ho voluto io quello che hai e nemmeno tu.
Perciò pensala bene la tua salute, ma come si deve. No come dice la tua fantasia o gli altri di cui perennemente sei succube.
Ti ricordi chi c'era a sostenere tutto? Ma ti ricordi che hanno fatto tante persone per te? No.
Ti fa sentire migliore l'infelicità degli altri?
Bel modo di vivere.
Io mi aggrappo alla vita sempre di più, non sono e non sarò mai come te.
Che vuoi dimostrare?
Per quanto è straziante il dolore di una persona che si fa del male da sola, non posso impedirlo, non ho questo dono, specie soddisfacendo ogni tuo capriccio. Quello è veramente il volerti male.
Assecondare il non senso.
Se solo io ho imparato a conoscermi dopo 28 anni, come puoi farlo tu. Senza avermi vista in 6 mesi. Tu che alzi il dito.....mi vuoi nella fossa, io la salto e se un giorno ci finisco non darò pace a chi mi ha fatto vero male.


Quel che mi rimprovero come maggior mio difetto è la sensibilità.
Così ancora una volta nel momento in cui avrei voluto sentire una persona più' vicina, semplicemente non esiste.
Pazienza. Ho combattuto sotto la neve, grandine e pioggia. Ho superato una bella prova oggi. Ogni cosa che fo applicandomi, da risultati.
Se non va un lato della vita, non sarà la fine.
Dispiace, ma come si dice si chiude una porta e si spalanca un portone.
Finirà questo sentimento.
Forse arriverà quel giorno che qualcuno mi sentirà per quella che sono o forse no.
Non ha importanza perché il meglio sta dentro di me e nessuno me lo toglie.
Mi dispiace solo di averci creduto, grazie comunque per avermi fatto capire che il cuore può tornare a battere.
Per ora rimbalza per me e la musica e la poesia e  questo non cambierà mai.
Purtroppo pensavo che mi sentivi, ma alla fine nonostante il mio poco udito ho sentito di più io, come sei dentro.
Tu ti mortifichi, io non ti esalto, semplicemente ti amo per la persona che sei.
Ma non è sufficiente. Come dice una canzone, l'amore a volte non è abbastanza, specie se ha infisso il cartello senso unico o divieto di sosta.
Brutto non avere motivi per odiarti. 
Non mi disintegrerò, anzi già da domani cammino da sola, come faccio da un po' e la smetterò di illudermi.
Merito certezze e qualcuno che mi sente per quella che sono.
Non è giusto sentirsi così felici e poi ricadere nell'inferno. Ogni volta così e scusa se non posso piu' crederti, ma sono al limite e non posso smettermi di amare per amare qualcuno che non sa quello che vuole.


martedì 15 ottobre 2013

La grande battaglia

Vorrei iniziare questo post con una frase inviata da un amico, con la canzone  che doveva rappresentare queste parole e poi è nata solo musicale,ma struggente:

Has the night taken from you
the one who loves you?

No. Love is forever.
In your eyes is the sadness of one
who remembers their loss.... Roma Ryan

La notte ha preso da te colui che ti ama?
No. L'amore è per sempre.
Nei tuoi occhi si legge la tristezza
di uno che si ricorda la loro perdita....


E' così tu combatti per aggrapparti con tutte le forze alla vita, ma hai perso il senso della felicità.
Cerchi di fare quelle piccole conquiste quotidiane che ti facciano rimanere a galla. Reagisci con rabbia alla vita.
L'amore non si mutua rimane lì, da cinque anni si rafforza in senso incondizionato.
Ama al di là di ogni apparenza, attraversa ogni parete...c'è.
Quando si risveglia e ti fa l'occhiolino, ti pare di toccare il paradiso con un dito.
Ti senti una persona migliore, che non ti manca niente. Che non i soldi faranno te, niente....perché nell'attimo in cui ti senti qualcosa di unico con un'altra anima, sei nel paradiso terrestre.
Così scivolano lacrime di gioia e per quell'istante credi che puoi essere felice anche tu, nasce una forza e sai che anche senza spada protratta, vincerai con il cuore.
Adesso il cuore è a pezzi, vorrei non averlo. Essere solo l'anima, l'esperienza, senza sentire questo peso di parti di piombo in petto:il dolore.
Si lo faccio per me di alzarmi e tentare di ribellarmi a questa esistenza come meglio posso,ma non è facile.
Una parte di me se ne starebbe avvolta tra le coperte e basta, sperando di morire.
L'altra vincente prende a pugni tutto e ancora una volta dimostra a se stessa cosa è capace di fare, dove può arrivare e che quella qualità interiore può fare del  bene.
Così nel suo tormento, riscopre note nuove. Musica classica e la voce della tua musica dell'anima che rientra dal tuo lato più oscuro.
Come posso descriverlo a questa povera gente di spirito che insulta i miei 2000 decibel.
Cosa ne potete sapere voi, di come ogni giorno tenti di riprendermi ciò che mi dissero avrei perduto per sempre?
Sapete ieri è entrato un acuto così tale che se l'anima avesse potuto piangere, lo faceva anche lei.
Quando accade, so che ce la posso fare.
Sogno già che disco ascolterò per primo, che nota schiaccerò nel pianoforte, che arpa tremerà fra le mie mani.
Forse la cosa più' sconvolgente è che quando mi accade più' spesso, mi succede con Enya.
Pur a malapena conoscendoti, voglio dirti che ti voglio veramente un pianeta di bene.
Oggi volta che sono così giù', o felice...in ogni glorioso momento, tu non smetti mai di esserci.
Il mio cavallo di battaglia da 13 anni.
Spesso mi arrabbio perché non ricordo che voleva dire ascoltarti al completo dei miei sensi.
Non sai che strazio quando mi hanno comunicato che non sarei stata più' la stessa. Pensa il mio cervello si è disperato non solo per il canto a cui ero tanto legata, ma per te. Non ci potevo credere.
Infatti quello che dico ai miei amici, lottate, se vi rubano tutte le possibilità, non credeteci, credete in voi e basta.
Ho imparato ad apprezzare ogni suono e a esultare ad ogni nuova entrata.
Perché prima di entrarmi nel cervello è una melodia che rimbalza dall'anima al cuore e in tutto il corpo.
Cercherò di fare il possibile per riportarlo giovane alla mia età.
In questo posso dire di essere più' vecchia!!! Il lato sinistro che ti supera, vediamo di 8 anni....che saggezza, no?
Mi aiuti a superare ogni pugnalata, so che la forza viene da dentro, ma sai a volte non è per niente facile, persone invalidanti che ti mortificano ogni giorno. Non è giusto, non solo devi cercare di alleggerire il dolore,ma anche sopportare tutto il resto.
E si,il meglio deve arrivare perché ho visto le tenebre abbastanza.
I miei occhi si perdono nella luce, il momento migliore è al tramonto, lì mi sento più' vicina all'amore di ogni parte del giorno,mi attraversa tutta il bagliore, lì non verso le lacrime come prima di dormire o a ogni mio buongiorno, perché ancora mi illudo che qualcuno che amo può ancora sentirmi e volermi al di là di ogni evento.