Ci sono giornate che ti mettono gioia proprio nel nascere.
Già dalle 4.30 del mattino, percepisci che c'è un sole che spacca le pietre, il solito raggio che invade la tua camera, tu che ti riaddormenti, ti risvegli quando ti pare e prendi e te ne vai al mare.
Oggi la spiaggia era l'espressione della vita, gente che si faceva il bagno e questa acqua quasi tiepida, con un'isola vicina.
Che emozione respirarsi tutta questa aria, sentire il rimbombo dei passi nella terra, voci di bambini felici,un trattore che passa per togliere le pietre ...
La cosa più' simpatica è stata immedesimarsi all'idea d'estate.
Ho riso come una scema a vedermi in quasi in costume, poi essere scambiata per un'irlandese, mi ha riempito di orgoglio.
Allora si che ho percorso a piedi nudi il letto abbandonato dalle onde!
Insomma, queste sono le soddisfazioni migliori.
Ho imparato anche ad avere tanta pazienza, a farmi l'idea di cosa vuol dire leggere una storia prima della nanna ed essere svegliata di colpo perché giustamente non va bene se non si sente la fine del racconto.
Che ridere e queste sono solo alcune perle, tutto quello che brilla è dentro e non mi abbandonerà mai ovunque sarò e che farò.
Vi lascio con una canzone che mi fa pensare molto, non solo paesaggi che si alternano con giochi di luce, ma anche la voglia di entusiasmarsi e celebrare ogni momento pieno di vita....un crescendo che può solo lasciar spazio alle emozioni.


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