Nel nuovo giorno che nasce riprendo a scrivere. Ci sono due cose che amo fare nel mio tempo libero: scrivere poesie,romanzi e la passione vera per la politica. Anche il mio libro dopo un anno e' diventato più bello. Ha una luce nuova. Per il romanzo e' come la poesia più bella e più semplice di poche sere fa. Con tanto amore. Getti di parole e cuore su una lavagna. Riesco persino a canzonare una poesia, questo per me e' magnifico. Sono come cresciuta e evoluta,quando impugno la penna e sento al di là del mio udito. Mi perdo attraverso le righe,sorrido e a volte ci piango anche. "Cuna mia" rappresenta una raccolta nel tempo di emozioni. Il nuovo finale e' dettato da una luce nuova. Ho deciso che iniziero' la raccolta di fondi da questo libro, oggi mi inscrivo a dei concorsi, giusto per accelerare i tempi. Per me ogni creatura merita di stare bene e quando vedo quelle immagini reali non ce la faccio proprio. Se ho un dono che sia lo strumento per aiutarvi. Per chi non conoscesse la storia, purtroppo in Sud Africa si muore di HIV. Sono riusciti a salvare i bambini poiché con il cesareo hanno riscontrato che non c'e' contagio con sangue della mamma. Loro hanno bisogno di cibo,acqua,vestiti,giochi,libri per studiare. Quindi se intanto volete darmi una mano questo e' il libro http://www.lulu.com/shop/silbhe-perfetti/cuna-mia/paperback/product-21973606.html
Per il resto auguro un buon anno a tutti.
Nel mio di nuovo inizio trovo la voglia di scrivere e tornare ad amare. Mi sono esclusa come se fosse una punizione entrambe le cose. Tanto che sono ritornate entrambe di colpo. Tra gli schianti ne ho fatto uno io alla Jonathan Livingstone che ancora sono trita. Mi sto rialzando fisicamente che moralmente. Per adesso prima di provare il girotondo prima da sola poi in compagnia sto planando facendomi accarezzare dal vento. Curioso come nasce il cambiamento. Getto la resa perché più mi infrango in quegli scogli e più mi sono avvicinata al morire proprio. Quando non arriva niente fa troppo male. Peggio ancora se la prospettiva della persona che ami ti riflette in qualcosa che odi soprattutto per il male ricevuto. Allora li' ti annienti in polvere contro le rocce. Raccogliendo le briciole ti ricomponi e nell'attimo in cui ti giri, ti disincanti. Si ci vedo in questi occhi nuovi molto più amore e mi viene automatico liberarlo senza un limite estremo di sofferenza. Qui invece sempre sentirsi sbagliati per un cavolo di abbraccio che vorresti dare e una distanza incolmabile. Quindi,non ci rimettero' l'anno e mezzo passato, giusto il tempo di mettere l'attack sui brandelli e poi ci vediamo. E se si vola insieme tanto meglio...ma con calma ci vuole un pochino per saldare questo cuore. Grazie per esserci specie adesso.
spazi di vita
© Silbhe Production
giovedì 1 gennaio 2015
domenica 26 ottobre 2014
Finalmente torno a scrivere...
E scorre nelle mie vene il tè, vomito pensieri dolore/amore, amore/dolore.Eccomi qua e non sono morta se non agli occhi tuoi. Guardando indietro riconosco gli errori,ma non penso di aver fatto sbagli così malvagi da meritarmi una lapide.
Ma chi sei per imporre quello che ti hanno fatto,su di me?
Troppo comoda la vita così! Che sono un pungiball? Scusa ma che cavolo ne sai tu dell'amore, che cosa sai tu di me? Di quello che provo, che ho provato che proverò? Sei Dio?
Poi è inutile che dai i "contentini", perché non hai mai avuto le palle per dire le cose in faccia.
Non ci si fa gioco della poesia se non si sa scrivere, non si dicono parole tanto per passare bene.
Non si guarda una persona dritta negli occhi promettendo chissà cosa se non si prova e non si è mai provato niente, NIENTE.
Menomale siamo diversi!
Per lo meno se conosco una persona non gli metto davanti un menù di canoni da rispettare purché nasca un sentimento o interesse da parte mia.
Che è? Si costruisce un'emozione? O si prova in modo spontaneo?
Comincio a pensare che tu non sappia manco cosa voglia dire naturalezza o qualunque sinonimo si voglia utilizzare.
Così a questo giro riparto da qui, come i miglior poeti o i peggio sfigati. Pagina 39 di "Cuna mia". By me
Prove d'amore
Se ogni volta
il sole facesse capolino
illuminando il tuo sorriso timido
In quell'istante senza tempo
dentro l'anima ti sento
Scivola una lacrima
ti stringo a me tesoro mio
Seguire il tuo respiro nella notte
Incantarmi nei tratti del tuo viso
E in quello scintillare delle
onde del mare che vedevo attraverso i tuoi occhi
Le piccole grandi cose che mi hanno resa felice
Il silenzio non è mai stato così dolce
nessuna mano mi ha mai toccato dritta il cuore
Ho creduto che
tu fossi il vero amore
giovedì 27 febbraio 2014
Cuna mia e il futuro....
Finalmente dopo giorni di impegni lavorativi , una febbre distruttiva, cerco di non perdere quello che amo di più,cioè scrivere.
Difficile spiegare l'emozione che uno può avere quando tocca con mano il suo primo libro.
Ho sempre pensato che ognuno di noi ha un dono, è egoistico non poter dargli le ali.
Difficile spiegare l'emozione che uno può avere quando tocca con mano il suo primo libro.
Un piccolo antipasto, quasi tascabile che fa da introduzione a un fantasy a cui tengo con tutta me stessa.
Per scaramanzia non pronuncio nemmeno il titolo.
Ci sto lavorando, specie quando mi trovo sola con me stessa ed emergono personaggi nuovi che mi fanno quasi compagnia, quando varco questo mondo magico che è un po' il lato del bambino che vive ancora dentro di me.
Lieta nell'ispirazione di un personaggio nuovo, bello dentro più del sole, che si scopre tale man mano che si affronta nei suoi disastri.
A volte in ogni responsabilità che prendo, quando vedo persone spente, come se fossero un involucro vuoto, mi chiedo sempre come hanno fatto a diventare peggio di un macigno, privo della stessa vita che li fa camminare.
Questa cosa mi ha resa più di una volta perplessa, perché purtroppo in altre parti del mondo, ci sono creature molto belle che invece sono piene di vita e vanno incontro alla morte solo per un fatto materiale, perché non hanno cibo, nulla di materiale, rispetto al nostro eccesso.
Quindi come ho ripetuto in più post, il mio prossimo lavoro sarà dedicato per raccogliere fondi per questi bambini e portarglieli direttamente.
Un dono per la vita, a sostegno del futuro.
Intanto per chi volesse leggere il primo libro, queste poesie vedendo le immagini a colori, online, qui è possibile scaricare il libro a colori, sono 5 euro Cuna mia http://www.lulu.com/shop/silbhe-perfetti/cuna-mia/ebook/product-21423181.html
che mi aiutano a finanziare il prossimo che avrà appunto molte più pagine ed è questo lavoro frutto di una forte e perenne inspirazione in nome dell'amore, 7 anni.
Il significato di un fantasy per i bambini e i grandi che tengono vivo il lato emozionale sempre....in questo caso grazie a questo libro si vuol dimostrare che l'amore non è mai come ci si aspetta, stupisce arriva all'improvviso disarma e ci fa vedere lati diversi di noi, specie se è sincero e se si ha la fortuna di essere corrisposti.
mercoledì 29 gennaio 2014
Il messaggio del libro "Cuna mia"
In questo tipo non c'è punteggiatura, a volte anche la forma non ha una tecnica precisa.
Indipendentemente da errori o formalità, spero si intenda il messaggio.
"Cuna mia" parlando della poesia che da il titolo a questo lavoro, è una lode alla luna. E' ispirata alla mia infanzia, in particolar modo a un momento. All'età di tre anni rimasi affascinata talmente da questa sfera luminosa che feci la mia prima lode, con lo stupore dei presenti.
"Cuna mia" parlando della poesia che da il titolo a questo lavoro, è una lode alla luna. E' ispirata alla mia infanzia, in particolar modo a un momento. All'età di tre anni rimasi affascinata talmente da questa sfera luminosa che feci la mia prima lode, con lo stupore dei presenti.
Nella Silvia piccola e sia in quella adulta, la luna come gli altri elementi della natura sono protagonisti di diverse composizioni.
Altro ambito è l'emozione, in genere scrivo di getto dinanzi a sentimenti importanti come l'amore o una sofferenza. Semplicemente possono essere entrambi.
Il linguaggio a volte non è del tutto comprensibile, sfrutta un modo di porsi romantico e al contempo da atmosfera degna di una favola.
Nasco come poeta che non sta a meditare più di molto, in merito a quello che l'anima detta.
Ho messo tre dediche spontanee una all'inizio per non dimenticare mai le mie origini, una a metà per un grande amore e alla fine per ringraziare persone, che nel loro piccolo, sono i veri eroi nella loro quotidianità.
Altro genere verrà trattato prossimamente molto più accattivante che lascia spazio ad un'immaginazione stimolante sia per ragazzi che per adulti.
A livello personale è un'emozione poter avere un proprio libro sullo scaffale, indipendentemente dal gradimento.
Per me è un percorso, a tratti complicato.
Spero di dare il meglio specie nella prossima uscita, perché ne vale lo scopo.
Probabilmente siamo abituati in una società dove si vuole ottenere il tutto e il subito, questo sogno che ho nel cuore da anni, dimostra che le cose meditate con amore prese, lasciate, riprese...coltivate dentro, portano frutti.
Spero che siano frutti di tante vite. Dedicherò una recensione al suo momento, in questo prossimo progetto.Nella mia scrittura cerco un senso per qualcosa di più alto poi se non arrivo alla meta, comunque ce l'ho messa tutta.
Letta da un'altra prospettiva, in una forma di altruismo, c'è anche un profondo egoismo. In questa chiave svelo il mio. Cerco di vedere il lato migliore anche nelle cose peggiori della vita, dandogli attraverso le parole una luce che non hanno avuto prima.
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venerdì 10 gennaio 2014
Ognuno porta nel cuore un sogno...
Incredibile come dopo un anno complicato, la vita possa ricominciare da capo.
Ho rivisto le foto del 2013, ogni volta dico: " Wow ".
Penso che sia una grande esperienza essere una ragazza alla pari, io mi porterò quei mesi dentro al cuore, come il fascino raro di quell'isola smeraldo, unica al mondo.
Entrare nella vita di una creatura, responsabilizza a fare cose di cui nemmeno tu, ti immagini di essere capace.Cambi moralmente e fisicamente. Impari ad apprezzare anche le gocce di pioggia che in Italia sono tiepide, mai congelate come nel lontano nord.
Ogni volta che mi levo così presto, un po' come oggi, lì va il mio ricordo.
Altre cose che porto con me dell'anno passato sono un po' questo amore che va e viene, se catturo il lato meno doloroso di esso, ciò, mi slancia per afferrare la penna e iniziare a scrivere.
Ogni cosa si trasforma e prende un senso vero. Quando incontri la strada giusta per quanto ci sono le difficoltà, ti senti come un fiume in piena, vai perché sai che arrivi in mare.
Io non voglio morire con il rimorso di non aver fatto niente in questa vita, proprio no.
Lotto nel mio piccolo per qualcosa di realmente importante che esprimerò in modo approfondito più avanti.
Non mi importa più chi mi corre accanto, io vado.
Per chi pensa che il mio solo scopo è avere una persona vicina o occuparsi solo di segni zodiacali, non ci ha capito niente di me.
Oltre i ritrovati lavori che cominciano a darmi dignità. Finalmente sboccia la mia più grande passione, a fine Gennaio pubblico il mio primo libro: "Cuna mia" raccolta di poesie che ho scritto, soprattutto in questi ultimi quattro anni, associate a foto sia fatte da me, che da una mia cara amica.
Questo libro che raccoglierà amore, panorami, temi della vita dai più profondi, ai meno rilevanti. Sarà l'antipasto destinato a un pubblico prevalentemente adulto e l'ho dedicato ai miei nonni sia paterni, che materni.
Dico antipasto perché è da sei anni che sto dietro a un altro libro a cui sto mettendo in questi giorni il :"The end" quello è un fantasy per ragazzi dagli 8 anni in su e ha uno scopo preciso. Raccogliere dei fondi da portare personalmente a delle scuole nel Sud Africa.
E' un grande progetto, ma la volontà c'è tutta e pure la forza.
Ho rivisto le foto del 2013, ogni volta dico: " Wow ".
Penso che sia una grande esperienza essere una ragazza alla pari, io mi porterò quei mesi dentro al cuore, come il fascino raro di quell'isola smeraldo, unica al mondo.
Entrare nella vita di una creatura, responsabilizza a fare cose di cui nemmeno tu, ti immagini di essere capace.Cambi moralmente e fisicamente. Impari ad apprezzare anche le gocce di pioggia che in Italia sono tiepide, mai congelate come nel lontano nord.
Ogni volta che mi levo così presto, un po' come oggi, lì va il mio ricordo.
Altre cose che porto con me dell'anno passato sono un po' questo amore che va e viene, se catturo il lato meno doloroso di esso, ciò, mi slancia per afferrare la penna e iniziare a scrivere.
Ogni cosa si trasforma e prende un senso vero. Quando incontri la strada giusta per quanto ci sono le difficoltà, ti senti come un fiume in piena, vai perché sai che arrivi in mare.
Io non voglio morire con il rimorso di non aver fatto niente in questa vita, proprio no.
Lotto nel mio piccolo per qualcosa di realmente importante che esprimerò in modo approfondito più avanti.
Non mi importa più chi mi corre accanto, io vado.
Per chi pensa che il mio solo scopo è avere una persona vicina o occuparsi solo di segni zodiacali, non ci ha capito niente di me.
Oltre i ritrovati lavori che cominciano a darmi dignità. Finalmente sboccia la mia più grande passione, a fine Gennaio pubblico il mio primo libro: "Cuna mia" raccolta di poesie che ho scritto, soprattutto in questi ultimi quattro anni, associate a foto sia fatte da me, che da una mia cara amica.
Questo libro che raccoglierà amore, panorami, temi della vita dai più profondi, ai meno rilevanti. Sarà l'antipasto destinato a un pubblico prevalentemente adulto e l'ho dedicato ai miei nonni sia paterni, che materni.
Dico antipasto perché è da sei anni che sto dietro a un altro libro a cui sto mettendo in questi giorni il :"The end" quello è un fantasy per ragazzi dagli 8 anni in su e ha uno scopo preciso. Raccogliere dei fondi da portare personalmente a delle scuole nel Sud Africa.
E' un grande progetto, ma la volontà c'è tutta e pure la forza.
lunedì 9 dicembre 2013
Diana, la luna....
Il mio credo risale ad antichi tempi.
Prima ancora della religione cristiana.
L'antica religione era diffusa, specie nelle popolazioni celtiche.
Impropriamente chiamata pagana e oggi giorno modernizzata nella Wiccan.
Tornando comunque indietro, nel film le "Nebbie di Avalon" viene spiegato molto bene il concetto.
Esisteva il culto di Diana, la luna. E Lucifero il Sole, nulla a che vedere con Satana.
Molti sacerdoti e sacerdotesse si rivolgevano a tali divinità, coltivando la comunicazione con essi, attraverso il proprio Io. Con tecniche di meditazione, studi e amore incondizionato per la natura e i suoi doni.
Con l'arrivo del Cristianesimo, la Dea si è tramutata nella Madre Celeste e il Sole nel Dio trino e unico.
Nei secoli recenti persone che continuavano il culto della natura, ritraendo benefici attraverso creme, antidoti etc...vennero profetizzate come streghe e uccise al rogo.
Erano in gran parte donne, meno comuni delle altre. Che non ci tenevano a un legame matrimoniale e vivevano la lor vita nei boschi in armonia con la madre natura.
Furono classificate come le adoratrici di Satana e senza diritto di replica vennero bruciate vive.
Solo una piccola parte sceglieva di profetizzare in nome del male, in consapevolezza di un patto con tale bestia.
Sempre il concetto, dare per ricevere su quella tipologia di frequenza negativa.
Oggi giorno le cose non sono cambiate, ci sono le "streghe", i malvagi, i cristiani etc...
Non esporrò la mia opinione in merito.
Ciò che mi consola è l'equilibrio della natura. Tanto dall'intensità che dai, tanto ricevi in un tempo che non è definito.
In genere chi non tollera l'attesa ricorre a patti con il peggiore.
Certo lui è in grado di dare il potere, ma senza esperienza, senza cuore, si va poco lontano.
Così mentre osservavo il sorriso di Diana, mi sono ritirata nelle mie riflessioni notturne.
Specie l'amore che mi lega a lei fin dai miei primi anni di vita.
Le ho chiesto di farmi sapere, perché questa speranza in nome dell'amore stava iniziando a ferirmi.
Dopo poco come una spada in petto è emersa la verità.
Completamente diversa dalla precedente esposizione in chiave di recita.Quando la vera esperienza si rivela, l'impatto è violento, l'anima è nuda al completo.
Ti rendi conto che la tua è identica all'esposizione, altre no.
Credo che non ci sia cosa peggiore che vantarsi nel ferire qualcuno, come si fosse più forti e più belli.
Zero proprio.
In compenso di questo dolore che metto a nudo, che affronto ogni giorno. Sto realizzando i miei sogni nel cassetto.
Mi concentro su loro, gli modello ogni giorno come se fossero miei figli.
Sapevo di essere venuta al mondo, per un significato non troppo comune. Vado avanti da sola nel concetto.
Il giorno che arriverai, chiunque tu sia. Arriverai senza paura, senza troppe domande, senza farmi sentire sbagliata, né in difetto , né in eccesso. Io farò lo stesso con te, al di là di quello che sono.
Il giorno che arriverai, chiunque tu sia. Arriverai senza paura, senza troppe domande, senza farmi sentire sbagliata, né in difetto , né in eccesso. Io farò lo stesso con te, al di là di quello che sono.
sabato 9 novembre 2013
Waiting for you......Dear Enya...
Oggi mi va di scrivere nella mia lingua, vi parlo della mia nuova creazione....sono giorni di ispirazione grazie al mio amore.
Allora iniziamo da Silbhe il mio nome d'arte, significa Silvia in Irlandese gaelico, c'è qualche accento, ma credo che non ci sia bisogno di accentuarlo.
Scelsi questo pseudonimo anni fa mentre scrivevo una poesia.
Ma torniamo a "Waiting for you", circa una settimana fa ascoltando questa musica del mio caro amico Vincenzo, mi sono venute fuori le parole di getto.
Ho pensato a Enya, a questi tredici anni di amore vero nei confronti della sua musica, a tutto l'universo che mi si è aperto grazie a questo.
Le persone bellissime che ho conosciuto, i posti del nord che ho visitato, le scelte che sono riuscita a prendere con forza e determinazione inneggiando le canzoni di Enya.
La voce necessita di miglioramento e un opportuno studio adeguato in solfeggio etc...faccio fatica per via del mio problema all'udito e per questo non mi ci dedico più di tanto e preferisco la scrittura.
Mi ripeterò, ma il momento più difficile l'ho passato cinque anni fa come fan, quando mi comunicarono che non avrei mai potuto più' ascoltare in pieno la sua musica. Un dramma per me che l'adoro, per me che cantavo, canto e scrivo....
Dopo cinque anni mi si è aperta una possibilità, me la sono concessa da sola dopo tutte le pene e con questa cura dell'anima e del corpo, so che migliorerò e sai la prima canzone che voglio ascoltare in pieno sarà "Only if..."! I'm looking forward to listen it.....but who can say only time...may be I need just two months of cure.
Comunque tornando al video, al testo e alla musica di questa nuova creazione.
Il video è stato girato su Arcidosso. Il paese dove vivo più o meno da sempre. Arcidosso ha la bellezza di un quadro, un castello che si innalza sopra una collina di case.
Quando entri in questo paesino, sembra di farsi varco in una favola, si anima specie ad ottobre per la sua festa più importante e nei borghi c'è musica, da bere e tante castagne, non a caso è la città della castagna.
Se ci mettiamo a parlare della storia non la finiamo più, ma come si può notare ho concentrato la mia attenzione sull'aspetto medievale più imponente.
Nel video scorre dapprima un quadro che è "La Chiesa militante e trionfante", 1365-68 dettaglio Danza delle donzelle nel giardino d'amore di Andrea di Bonaiuto nella Cappella degli Spagnoli di Santa Maria Novella a Firenze. Non ha nulla a che vedere con il mio paese, di comune hanno solo che stanno in Toscana.
Ce l'ho messo per quello che rappresenta. Dapprima il mio testo appunto dice: " Sono il tuo giullare di corte danzo con il cuore per te".
Mi piace ballare specie irlandese e vorrei tanto imparare non appena torno in Irlanda.
Tornando alle pitture, si nota anche un affresco "La consegna del Castello di Giuncarico" di Duccio di Buoninsegna, affresco del 1530, Palazzo Pubblico che si trova a Siena.
In questo caso c'è una correlazione tra questo dipinto e il castello di Arcidosso.
Si pensa che sia lo stesso castello, quello rappresentato nell'affresco. Si trova a Siena, perché un tempo Arcidosso passò sotto il dominio di Siena.
L'ho introdotto per questo, per quanto l'epoca di tale non sia di certo quel periodo storico.
"Sono il tuo poeta vate scrivo al cospetto per te" scorre l'immagine della castellana.
Bene, nulla togliere alla scrittrice Roma Ryan, mi permetto quando posso di comporre due righe per la mia artista preferita, quando intendo sommo poeta in realtà torno a pensare al mio vero amore.
Il refrein infatti riguarda la mia più grande ispirazione, cioè il vero amore che ho nei confronti della vita.
L'armonia nello scrivere, nel cantare, nel suonare....
Scrivere perché è quello che mi caratterizza da sempre, cantare cerco di intonare come posso al di là del problema fisico i miei versi, ballare do armonia a tutto.
La musica io mi ispiro come si può ben capire ad Enya e un giorno (sto studiando Work in progress) riuscirò a dare vita anche a questa.
Ma per adesso e spero per il futuro ho enorme piacere a collaborare con Vincenzo.
Il ritmo di questa canzone mi ha ricollegato subito all'Irlanda e al medioevo.
Non so bene cosa cosa lo abbia ispirato, spero che ce ne parlerà lui stesso. Questo è quello che è arrivato a me.
"Waiting for you" per auto celebrarmi in questo tredicennyo da fan, "Waiting for you" per il nuovo album che tutti attendiamo con gli occhi a cuore, c'è chi ha già tolto le tende e da fan fasullo se ne è andato (ogni riferimento è puramente casuale),
Per me conta solo la voce che ho dentro e vado avanti come meglio posso! Come diceva qualcuno ascolta il tuo cuore...udito o non udito io lo faccio!
Allora iniziamo da Silbhe il mio nome d'arte, significa Silvia in Irlandese gaelico, c'è qualche accento, ma credo che non ci sia bisogno di accentuarlo.
Scelsi questo pseudonimo anni fa mentre scrivevo una poesia.
Ma torniamo a "Waiting for you", circa una settimana fa ascoltando questa musica del mio caro amico Vincenzo, mi sono venute fuori le parole di getto.
Ho pensato a Enya, a questi tredici anni di amore vero nei confronti della sua musica, a tutto l'universo che mi si è aperto grazie a questo.
Le persone bellissime che ho conosciuto, i posti del nord che ho visitato, le scelte che sono riuscita a prendere con forza e determinazione inneggiando le canzoni di Enya.
La voce necessita di miglioramento e un opportuno studio adeguato in solfeggio etc...faccio fatica per via del mio problema all'udito e per questo non mi ci dedico più di tanto e preferisco la scrittura.
Mi ripeterò, ma il momento più difficile l'ho passato cinque anni fa come fan, quando mi comunicarono che non avrei mai potuto più' ascoltare in pieno la sua musica. Un dramma per me che l'adoro, per me che cantavo, canto e scrivo....
Dopo cinque anni mi si è aperta una possibilità, me la sono concessa da sola dopo tutte le pene e con questa cura dell'anima e del corpo, so che migliorerò e sai la prima canzone che voglio ascoltare in pieno sarà "Only if..."! I'm looking forward to listen it.....but who can say only time...may be I need just two months of cure.
Comunque tornando al video, al testo e alla musica di questa nuova creazione.
Il video è stato girato su Arcidosso. Il paese dove vivo più o meno da sempre. Arcidosso ha la bellezza di un quadro, un castello che si innalza sopra una collina di case.
Quando entri in questo paesino, sembra di farsi varco in una favola, si anima specie ad ottobre per la sua festa più importante e nei borghi c'è musica, da bere e tante castagne, non a caso è la città della castagna.
Se ci mettiamo a parlare della storia non la finiamo più, ma come si può notare ho concentrato la mia attenzione sull'aspetto medievale più imponente.
Nel video scorre dapprima un quadro che è "La Chiesa militante e trionfante", 1365-68 dettaglio Danza delle donzelle nel giardino d'amore di Andrea di Bonaiuto nella Cappella degli Spagnoli di Santa Maria Novella a Firenze. Non ha nulla a che vedere con il mio paese, di comune hanno solo che stanno in Toscana.
Ce l'ho messo per quello che rappresenta. Dapprima il mio testo appunto dice: " Sono il tuo giullare di corte danzo con il cuore per te".
Mi piace ballare specie irlandese e vorrei tanto imparare non appena torno in Irlanda.
Tornando alle pitture, si nota anche un affresco "La consegna del Castello di Giuncarico" di Duccio di Buoninsegna, affresco del 1530, Palazzo Pubblico che si trova a Siena.
In questo caso c'è una correlazione tra questo dipinto e il castello di Arcidosso.
Si pensa che sia lo stesso castello, quello rappresentato nell'affresco. Si trova a Siena, perché un tempo Arcidosso passò sotto il dominio di Siena.
L'ho introdotto per questo, per quanto l'epoca di tale non sia di certo quel periodo storico.
"Sono il tuo poeta vate scrivo al cospetto per te" scorre l'immagine della castellana.
Bene, nulla togliere alla scrittrice Roma Ryan, mi permetto quando posso di comporre due righe per la mia artista preferita, quando intendo sommo poeta in realtà torno a pensare al mio vero amore.
Il refrein infatti riguarda la mia più grande ispirazione, cioè il vero amore che ho nei confronti della vita.
L'armonia nello scrivere, nel cantare, nel suonare....
Scrivere perché è quello che mi caratterizza da sempre, cantare cerco di intonare come posso al di là del problema fisico i miei versi, ballare do armonia a tutto.
La musica io mi ispiro come si può ben capire ad Enya e un giorno (sto studiando Work in progress) riuscirò a dare vita anche a questa.
Ma per adesso e spero per il futuro ho enorme piacere a collaborare con Vincenzo.
Il ritmo di questa canzone mi ha ricollegato subito all'Irlanda e al medioevo.
Non so bene cosa cosa lo abbia ispirato, spero che ce ne parlerà lui stesso. Questo è quello che è arrivato a me.
"Waiting for you" per auto celebrarmi in questo tredicennyo da fan, "Waiting for you" per il nuovo album che tutti attendiamo con gli occhi a cuore, c'è chi ha già tolto le tende e da fan fasullo se ne è andato (ogni riferimento è puramente casuale),
Per me conta solo la voce che ho dentro e vado avanti come meglio posso! Come diceva qualcuno ascolta il tuo cuore...udito o non udito io lo faccio!
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