Quasi scheletro con i lividi in faccia,guardo il cielo...
Neve che scende, cade sugli occhi che bruciano, più' delle lacrime infuocate che scorrono sul viso...
Persa nell'oscurità del bosco, rifugio unico in un albero.
Neve in faccia, neve tra i denti che si gelano, neve sul cuore. Il cuore nuovo,il cuore puro,il cuore lontano, il cuore intoccabile,il cuore con ali spiegate.
Neve
Cristalli acerbi del mio essere disumano...anima tormentata dal grido del vento.
Voglio il silenzio primitivo del mattino, danzeranno sul mio corpo creature sole in cerca di dolcezza di cui sfamarsi.
Cadono i fiocchi di neve e lo spirito prigioniero si libera da un mondo così piccolo, così privo di amore,così vuoto. Inerme l'essere materia, sorridente lo spirito che si fa beffa di quella gabbia così stretta....Silbhe

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