venerdì 30 novembre 2012

il raggio di sole

Guardo fuori dalla finestra e dopo tante ore di pioggia, esce un raggio di sole dalle nuvole.
Asciuga le mie lacrime, riscalda il cuore e cerca di sciogliere il gelo su esso.
Ascolto la musica e appare come una tortura "One by one", piu' non la vuoi sentire e più  rimbalza nell'anima e ti vien voglia di gridare.
E' vero che dopo tanta pena, dopo un'enorme salita, c'è una discesa da fare a pieni polmoni in allegria...si e corri come queste nuvole che oggi sembrano impazzite quasi sembrano essere gelose, dei pochi spazi di cielo blu che devono impazientemente ricoprire.

Il dolore mi consuma, luna mia quanto aspettarti ancora dovrò, qui è troppo dura andare avanti.....
Vorrei che questi protagonisti di questo mio libro fossero la realtà.
Allora magari soffrire avrebbe un senso... io così sono perduta davvero.
Ci si può svegliare con un sogno che cerchi di afferrare e cerca di sfuggire e un'amore così....così crudele?
Non è lamentarsi, ma è l'attualità.
Non so più' cosa fare, mi arrendo al tempo. Solo lui può avere le risposte....



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